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| Normative: Utilizzo della classificazione (circolare del 21/4/91) type="text/javascript"> La scheda di dimissione ospedaliera> Istituzione della SDO > Utilizzo della classificazione (circolare del 21/4/91) > Modalità per la tasmissione > Regole essenziali di codifica delle variabili cliniche (nota dell'8/5/2500) > D.M.27/10/00 N. 380 aggiornamento del flusso informativo Le riforme del Sitema Sanitario Italiano La normativa sui DRG a livello nazionale La scheda di dimissione ospedaliera Servizio Centrale della Programmazione Sanitaria Indicazioni per l'utilizzo della classificazione degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche La Classificazione degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche è costituita da un elenco sistematico e da un indice alfabetico. L'elenco sistematico è composto da due settori : il primo settore (codici da 01.- a 86.-), include gli interventi chirurgici, le endoscopie e le biopsie; è suddiviso in 15 sezioni, identificate su base anatomica:
il secondo settore (codici da 87.- a 99.-), include le procedure diagnostiche o terapeutiche strumentali classificate in base alla branca specialistica:
I codici hanno una struttura a quattro caratteri: i primi due indicano generalmente un organo o una sua parte, mentre i due caratteri successivi specificano la sede dell'intervento e/o indicano il tipo della procedura. Vi sono anche codici a 3 caratteri per interventi per i quali non occorrono ulteriori specificazioni. Il corretto utilizzo della Classificazione degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche richiede l'osservanza rigorosa delle regole generali valide per l'utilizzo del sistema ICD, in particolare : - è necessario utilizzare sempre sia l'indice alfabetico sia l'elenco sistematico: l'indice alfabetico consente l'accesso alla classificazione; l'elenco sistematico permette di verificare la correttezza del codice individuato nell'indice alfabetico; - è necessario individuare il codice al massimo livello di specificità consentito dalla classificazione, utilizzando il quarto carattere ove possibile; CRITERI DI SELEZIONE DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI Se nel corso dello stesso ricovero sono stati effettuati più interventi e/o procedure, devono essere utilizzati i seguenti criteri per la scelta della sequenza corretta: 1. in presenza di più interventi chirurgici, selezionare e codificare come principale quello maggiormente correlato alla diagnosi principale di dimissione e, comunque, quello che ha comportato il maggior peso assistenziale ed il maggior consumo di risorse (uso di sala operatoria, medico anestesista, équipe operatoria, ecc.) 2. nel caso in cui siano segnalati sia interventi chirurgici sia procedure, codificare sempre prima gli interventi chirurgici quando vengano indicati interventi e/o procedure in numero superiore ai quattro previsti dalla struttura della S.D.O., la scelta delle priorità delle segnalazioni è lasciata al medico che compila la scheda di dimissione, tenendo comunque conto del seguente ordine decrescente di priorità: a) interventi chirurgici a cielo aperto b) interventi per via endoscopica e/o laparoscopica c) procedure che determinano l'attribuzione del caso a specifici raggruppamenti diagnostici (DRG): 87.53 colangiografia intraoperatoria 88.52 angiocardiografia del cuore destro 88.53 angiocardiografia del cuore sinistro 88.54 angiocardiografia combinata del cuore destro e sinistro 88.55 arteriografia coronarica con catetere singolo 88.56 arteriografia coronarica con catetere doppio 88.57 altra e non specificata arteriografia coronarica 88.58 roentgengrafia cardiaca con contrasto negativo 92.27 impianto o inserzione di elementi radioattivi 94.61 riabilitazione da alcool 94.63 disintossicazione e riabilitazione da alcool 94.64 riabilitazione da farmaci 94.66 disintossicazione e riabilitazione da farmaci 94.67 riabilitazione combinata da alcool e farmaci 94.69 riabilitazione e disintossicazione combinata da alcool e farmaci 95.04 esame dell'occhio in anestesia 96.70 ventilazione meccanica continua, durata non specificata 96.71 ventilazione meccanica continua, durata meno di 96 ore consecutive 96.72 ventilazione meccanica continua, durata 96 ore consecutive o più 98.51 litotripsia extracorporea di rene, uretere e/o vescica d) procedure interventistiche diagnostiche o terapeutiche (es. asportazione di polipo in corso di colonoscopia diagnostica e) procedure in senso stretto, con o senza biopsia, comprese nel primo settore (cod. da 01.- a 86.-) (es. gastroscopia) f) altre procedure diagnostiche o terapeutiche comprese nel secondo settore (cod. da 87.- a 99.-), dando la priorità a quelle più invasive e/o più impegnative (TAC, NMR, litotripsia, radioterapia, ecc.). | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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